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Evento organizzato in collaborazione con SNA - Scuola Nazionale dell’Amministrazione 

 


La governance dei contratti ICT per il successo strategico dei progetti e la gestione dei fornitori della PA:  esperienze e prospettive

Il 29 settembre si è tenuto a Roma, nell’aula magna della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) l’evento “La governance dei contratti ICT per il successo strategico dei progetti e la gestione dei fornitori della PA: esperienze e prospettive” organizzato da ISIPM con la collaborazione della SNA.

Partendo dalle presentazioni svolte da esponenti di Pubbliche Amministrazioni Centrali (PAC), leader nell’affrontare tali tematiche, dal contributo dei partecipanti alla tavola rotonda (selezionati esponenti delle altre categorie di stakeholder coinvolti a livello contrattuale: Enti tecnici di supporto, Fornitori, Monitori) e grazie all’ampio e qualificato dibattito che ne è seguito, sono emerse le seguenti principali considerazioni:

  • le Amministrazioni centrali che utilizzano le metodiche del Portfolio/Program/Project Management per selezionare, pianificare e controllare i progetti sviluppati nel proprio settore ICT stanno crescendo (almeno le più attente) con un adeguato livello di “maturità”, e questo consente loro anche di governare efficacemente i relativi contratti di fornitura;

  • l’ambito del controllo sui progetti/contratti ICT non è limitato solo al classico triangolo “tempi/costi/qualità”, ma deve considerare come elemento fondamentale i benefici attesi/ottenuti per tutta la platea di stakeholder: utenti interni/esterni e più in generale cittadini ed imprese (ed altre PA), anche focalizzandosi sulla gestione del necessario cambiamento organizzativo e dei processi;

  • i contratti ICT diventano sempre più complessi, coinvolgendo spesso più Fornitori, che devono interagire per realizzare i progetti/programmi e ottenere i benefici attesi, in un contesto di notevole dinamicità dei requisiti;

  • gli Enti tecnici di supporto (p.e. Consip, Sogei) sono metodologicamente attrezzati per fornire alle PA il proprio bagaglio di conoscenze nella impostazione delle gare e nella conduzione dei contratti ICT (pur se la governance rimane sempre una responsabilità della Amministrazione), applicando anche modalità innovative come recentemente sperimentato. Tuttavia la criticità sul lungo “time-to-market” deve ancora essere risolta efficacemente;

  • i Fornitori più preparati si sentono in grado di affrontare la sfida su questo terreno, in una effettiva logica di partnership ed hanno costruito nel tempo le adeguate competenze nel project management e nella conoscenza del contesto della specifica Amministrazione Centrale, spesso da considerare come un “unicum”;

  • i Monitori, che hanno collaborato positivamente per oltre un ventennio con le Amministrazioni, a fronte del nuovo CAD e dei criteri che saranno definiti da AgiD, attendono un quadro di riferimento chiaro, che rispetti il principio della loro indipendenza e terzietà verso i Fornitori. Già ora comunque forniscono elementi oggettivi alle iniziative più innovative (p.e. vendor rating, dual sourcing) e si confermano come “guardiani” del raggiungimento dei benefici attesi;

  • la recente nuova normativa (Codice degli Appalti, nuovo CAD) apre delle opportunità per snellire e dare trasparenza all’intero processo del procurement, ma l’approccio deve ancora essere sperimentato e consolidato;

  • la assimilazione, secondo le Linee guida ANAC, del ruolo del RUP al Project Manager consolida le ragioni per la diffusione della disciplina del Portfolio/Program/Project Management, ed enfatizza la necessità di qualificare/certificare tali competenze (v. Norma ISO 21500: 2013 su Guidance on project management) ed alla connessa certificazione italiana per il ruolo dell’ICT Project Manager, secondo la norma UNI 11506:2013 (in accordo con modello EQF).



Presentazioni

Federico Minelle: “Qualche riflessione introduttiva” 

Antonella Serini: “Project e contract management in presenza di più attori. L’esperienza Corte dei conti”

Andrea D’Amico: “Gli approcci adottati dalle PA Case study – NoiPA”

Roberta Grimaldi: “Vendor management per l’innovazione digitale. L’esperienza della Direzione per la Organizzazione Digitale di INAIL”

Salvatore Carruba: “Il punto di vista di una centrale di committenza”

Maria Grazia Agostini: "L’esperienza e l’approccio Almaviva"

Nicola Morfuni: “L’esperienza Engineering nei contratti ICT della PA. Continuous Improvement”         

Franco Stolfi: “Monitoraggio e creazione del valore”                       

Antonio Faretra: “Oltre il monitoraggio… L’esperienza in INAIL”  

 

Photogallery

 

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